Mimi Condal indossando foulard grigio e base volumizzante

Come scegliere un copricapo durante la chemioterapia

Perdere i capelli può essere uno degli aspetti più impegnativi da affrontare in una diagnosi di cancro. Il corpo subisce trasformazioni e questi cambiamenti spaventano perché il fisico viene percepito come qualcosa di estraneo a cui non si è abituati. Cala l’autostima e si inizia a non sentirsi a proprio agio con sé stessi.

In queste circostanze, i copricapi, oltre a proteggere dal caldo e dal freddo, possono aiutare a rafforzare la fiducia in sé stessi ed a ritrovare la femminilità che si sente persa.

Prima di iniziare un ciclo di trattamento, è consigliabile organizzarsi con alcuni copricapi di base in modo da non essere colti di sorpresa, ad esempio, potresti iniziare con un berretto per dormire, morbido e aderente per tenerti al caldo durante la notte, un turbante, un foulard o un cappello.

Vediamo ne dettaglio come:

Selezionare un copricapo

Al momento di scegliere il copricapo più adatto a te, devi considerare alcuni fattori:

Comfort: dopo la perdita dei capelli, il cuoio capelluto è sensibile, pertanto, cerca un copricapo confezionato con un tessuto morbido e traspirante.

La comodità è molto importante ma questo non significa che devi rinunciare alla moda o alle tendenze. Puoi indossare una calottina/cappellino traspirante (in bambù o viscosa per esempio) sotto il tuo accessorio preferito, che sia foulard, cappello, turbante o parrucca.

In primo luogo, la calottina attenua lo sfregamento con altri materiali, riducendo pruriti e fastidi cutanei, in seguito protegge dal caldo e dal freddo, infine aiuta a tenere ben saldo ed in posizione il copricapo.

Vestibilità: per evitare di doverti preoccupare che il copricapo ti scivoli o ti cada, assicurati di sceglierne uno che si sostenga stabilmente sulla testa. Opta per berretti e turbanti aderenti, realizzati con tessuti elasticizzati che offrono una buona vestibilità, o, in alternativa, modelli che si possano annodare e adattare alla circonferenza della tua testa, come i turbanti preformati da annodare.

Non dimenticare il trucco della calottina/cappellino sottostante che ho menzionato prima. Se desideri indossare un fantastico foulard di seta o di raso, annodato a tuo piacere, la calottina evita che possa scivolare lentamente e ti permette anche di fissare il tessuto con uno spillino.

I copricapi che coprono l’intera attaccatura dei capelli, la nuca e le orecchie offrono una migliore protezione dal sole e dall’aria fredda; ma anche in questo caso, in alternativa, la calottina/cappellino sottostante risulta molto utile.

Difatti, in aggiunta a dare una copertura completa, permette di giocare con i contrasti e le combinazioni di colori: puoi indossare una calottina/cappellino di un determinato colore che faccia risaltare il tessuto del copricapo che indossi.

Stile: probabilmente ti sentirai più a tuo agio con copricapi che si adattano al tuo guardaroba e ai tuoi gusti.

Pensa al tipo di abbigliamento che indossi principalmente e scegli pezzi più affini al tuo stile personale. Esamina i colori dei tuoi abiti e prendi in considerazione quelli che ti piace portare. Questo ti aiuterà a determinare le sfumature più convenienti per te in modo da sfruttare al massimo il potenziale degli accessori/copricapi.

La chemioterapia può anche cambiare il colore del tuo incarnato; quindi, scegli nuance che illuminino la tua pelle ed osa con colori vivaci che contribuiscano a rallegrare il tuo cuore.

Stagioni: in relazione al periodo in cui dovrai affrontare il trattamento, ci sono tessuti che sono più adatti secondo le stagioni.

In inverno potresti optare per cappellini di lana, con fodera interna in un altro tessuto per evitare irritazioni, turbanti dal tessuto più pesante, come un morbido neoprene, una maglina tipo punto Roma, o indossare calottina/cappellino sotto i foulard/turbanti/cappelli confezionati con una stoffa più leggera.

In estate, accessori in cotone, viscosa, seta, rayon vanno benissimo; potresti copiare il look degli anni ‘40 proteggendoti dal sole indossando un turbante, un bel foulard o una bandana colorata sotto il cappello di paglia dalla tesa larga, o sotto una visiera.

Personalizzare un copricapo

Sicuramente in casa hai spille, orecchini, foulard, sciarpe ed altro che puoi approfittare per personalizzare il tuo look e dargli un tocco di grinta e glamour.

Basi volumizzanti: se vuoi aggiungere altezza e volume sotto il foulard/sciarpa (in modo che non sembri troppo piatto sulla testa), prova una base volumizzante. Potresti imparare a dare pienezza e forma con trucchi fai da te o con basi preformate.

Bottoni: grandi, piccoli, colorati, i bottoni sono versatilissimi! Collocali nei punti dove desideri attirare maggiormente l’attenzione: per decorare il tuo turbante, puoi utilizzarli ai lati come se fossero degli orecchini, o come una spilla sulla parte frontale.

Turbante decorato con bottoni vintage.

Collane: prendi una collana, posizionala sulla testa come una corona, fermala con delle spille da balia alla calottina e lasciala che cada sulla fronte. Indossa il turbante e vedrai che trasformazione!

Nel caso di un foulard tipo sciarpa (lunghezza simile), avvolgilo attorno alla testa creando la forma desiderata e posiziona la collana drappeggiandola, giocando con le pieghe del tessuto.

Fasce per capelli: siamo abituate ad indossare la fascia individualmente ma possiamo combinarla in vari modi ad altri accessori come un cappello, un foulard o un turbante.

Fascia + turbante, fascia + foulard, cappello +fascia sono alcuni abbinamenti che puoi prendere come spunto, ma lascio a te l’immaginazione per creare nuovi look!

Nel caso delle fasce oversize/buff forniscono una buona copertura indossate sotto un cappello in paglia o in feltro, a falda larga o tesa piccola.

Foulard: i foulard sono un ottimo alleato per aggiungere un tocco di colore; esistono molte forme eleganti per indossarli ed annodarli, ad esempio sotto il cappello in stile piratessa, esternamente come nastro decorativo, legato attorno ad un turbante come un fiocco…

Mollette bijoux: da qualche anno vanno molto di moda le mollettine bijoux, i fermagli per i capelli di moda negli anni 90, con perline o brillantini. Posizionale sulla stoffa del turbante nello stesso modo che faresti con una ciocca laterale di capelli.

Turbante decorato con mollette Bijoux

Orecchini: puoi approfittare di un paio di orecchini a clip, belli grandi, per posizionarli direttamente sul turbante all’altezza delle orecchie. Se ne possiedi qualcuno spaiato, sistemalo sulla parte frontale del turbante, dandogli un tocco orientale, o utilizzalo per adornare il nastro decorativo della calotta di un cappello.

Spille/Spilloni: se possiedi una bella spilla di famiglia, puoi collocarla sulla parte frontale del turbante, ottenendo un’allure da diva d’altri tempi.

Le spille hanno una duplice funzionalità: possono essere utilizzate come elemento decorativo o come fermaglio per sostenere il copricapo.

Un’altra opzione sono gli spilloni, o gli spilli per il Hijab (velo islamico), più sottili, che non danneggiano il tessuto e ti aiutano a fissare il tessuto del foulard/sciarpa dando una sensazione di sicurezza.

Spero che questi consigli e considerazioni personali possano esserti utili in questo momento delicato della tua vita.

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